La vita è come un disco: 41 personaggi, mille emozioni firmate Massimo Baraldi

Gira agile e schietto come un vinile: appena lo “metti su” ti vien voglia di ascoltarlo tutto d’un fiato. Un 45 giri, con un lato A e lato B e la sorpresa di una bonus track, per immergersi nelle vite di 41 personaggi che hanno incontrato un autore bravo a distillare emozioni, a colorare sentimenti. A volte straripanti gioia, altre fredde come un tragico addio oppure grigie come una giornata qualsiasi che scivola via.

“Tre giorni nella vita” è il nuovo libro di Massimo Baraldi. L’autore, originario della Bassa modenese, cresciuto a Imperia, è ormai comasco a tutti gli effetti. Così, nella nota introduttiva, inquadra la sua pubblicazione: “È un libro sulla bellezza e sui sogni. Contiene anche tutti i sentimenti del mondo – e ognuno di essi è declinato in tante sfumature quanti sono i personaggi che lo animano, eterogenei per formazione e frequentazione come già quelli rappresentati sulla copertina di “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”. Tra le sue pagine artisti, sportivi, avventurieri e visionari di ogni sorta sono indissolubilmente legati gli uni agli altri dal filo dei propri giorni: ispirandomi al brano “A Day in the Life”, uno dei massimi capolavori firmati dalla coppia Lennon-McCartney, li ho infatti convinti a sceglierne e condividerne tre: uno bello, uno brutto e uno così-così. I ritratti ottenuti sono intensi e suggestivi quanto canzoni, mi è sembrato naturale strutturarli come i vecchi vinili a 45 giri: un lato A e un lato B, più una bonus track perché ai tempi non ci stava e oggi invece sì”. Nato il 19 febbraio del 1966, nel 2002 Baraldi ha pubblicato un’apprezzata traduzione dal russo dell’opera di Vladimir Majakovskij “Per la voce”. Inoltre, è autore di alcuni romanzi e testi teatrali. Affascinato dalla contaminazione tra forme espressive, collabora con fotografi, scultori e musicisti. Tra i suoi lavori ibridi è di particolare interesse il cortometraggio “Urban Dream” (2010), realizzato sull’asse Como, Roma, Atlanta con la regista Carola De Scipio e il compositore olgiatese Giovanni Bataloni.
“Tre giorni nella vita” è la sua prima pubblicazione con Multimedia Edizioni. Il “gioco” narrativo funziona, l’ispirazione ai Fab Four e alla loro “A Day in the Life” è linfa vitale che alimenta la struttura del libro.

Per interagire con l’autore, venerdì 17 gennaio presentazione alla libreria Ubik in Piazza San Fedele, a Como: appuntamento alle 18. Successiva “vetrina” a Milano: il 5 febbraio, infatti, Massimo Baraldi interverrà alla Fondazione Sozzani, in corso Como 10. In speciale compagnia. “Luciana Savignano sarà la mia “madrina”, Jean Blanchaert il mio “padrino”, chiosa lo scrittore. L’étoile e l’artista-gallerista, due personaggi noti, due dei 41 protagonisti da scoprire nelle pieghe di un libro che “suona” alla perfezione.

© Nicola Gini per i settimanali “Giornale di Olgiate”, “Giornale di Erba” e “Giornale di Cantù”, edizione dell’ 11 gennaio 2020