Nuovo appuntamento con “Il Ristoro della Ciurma” – il ciclo di Aperitivi Poetici in cui racconto i poeti di Casa della poesia di Baronissi realizzato in collaborazione con la Libreria La Ciurma e il Bar Il Ristoro!
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Sono un verso libero nella poesia del mondo.
È strano vedere il tuo corpo rimare con il mio.
Ismaël Diadié Haïdara, (o Ismaël Qûti) è l’ultimo discendente di Alí ben Ziyad Al-Quti, cittadino di Toledo espulso dalla città nel 1468 e emigrato a Timbuctù. Scrittore, storico, filosofo maliano poliglotta, ha raggiunto altissimi livelli poetici con i suoi versi. Nella tradizione più antica una tebría è un’unità poetica composta da una struttura breve (uno o due versi), un genere minore della letteratura del Sahara meridionale, di solito praticato dalle donne del deserto per esprimere il loro sguardo sull’amore. Ismaël ha ripreso e arricchito questo genere poetico, rinnovandolo. Ha fondato una biblioteca che conserva antichi manoscritti (Fondo Kati, 12.714 manoscritti di eredità andalusa). Vive in esilio in Spagna dopo la ribellione tuareg del 2012 e la conquista di Timbuctù da parte dei jihadisti. Haidara, poeta che ha vissuto l’esilio e la guerra, utilizza la poesia come strumento per lottare per la libertà e la speranza. I suoi reading sono potenti testimonianze di come l’arte e la cultura possano sostenere lo spirito umano in tempi difficili.
“Tebrae”, è la sua prima pubblicazione in Italia, tradotta e curata da Rossella Nicolò e Giancarlo Cavallo per Multimedia Edizioni.

[ DETTAGLI IN AGGIORNAMENTO ]
COORDINATRICI: Laura Seveso e Laura Aspa di Libreria La Ciurma (in Viale Lecco 83, Como)
INFOLINE: +39 351 5698461
QUANDO: mercoledì 11 marzo 2026, ore 18:30
DOVE: Bar Il Ristoro, via Perlasca 8, Como > Google Maps
FACEBOOK: Libreria La Ciurma
PRENOTAZIONE: prenota su Eventbrite
* ENTRATA LIBERA con consumazione obbligatoria*