I quarantuno personaggi di Baraldi

Nel volume si scoprono tanti vip, da Francesco Moser a Philippe Daverio

Quarantuno personaggi e tre giorni delle loro vite: uno bello, uno brutto e uno così-così: è l’idea che anima “Tre giorni nella vita” di Massimo Baraldi, uscito per Multimedia Edizioni. Una carrellata di 41 personaggi celebri – tra cui Luciana Savignano, Marco Baliani, Letizia Battaglia, Nino Benvenuti, Philippe Daverio, Ines Figini, Francesco Moser, Filippo La Mantia, Natasha Stefanenko – a cui è stato chiesto di raccontare tre momenti indimenticabili delle loro vite. “Secondo Alessandro Baricco – racconta l’autore – non sei fregato per davvero sino a quando hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla: ho deciso di crederci e racchiudere in un libro personaggi per me significativi, raccontando tre giorni: uno bello, uno brutto e uno così -così. Alcuni dei mondi che loro rappresentano li ho conosciuti, altri li ho sfiorati, antri ancora li ho soltanto sognati. Tutti insieme , danno un senso e una forma al mio immaginario. Contattarli non è stato semplicissimo, forse potrei raccontarlo in un prossimo libro…”.

L’intervista più spiazzante è stata quella al gallerista di arte contemporanea Jean Blanchaert: “Dopo una rapida presentazione – ricorda Baraldi – mi ha consegnato un casco e in sella alla sua moto ci siamo lanciati nel traffico milanese. È stata fatta durante gli spostamenti tra un appuntamento e quello successivo, i dettagli li abbiamo rifiniti poi nella quiete di Lanzo d’Intelvi. È praticamente un omaggio all’arte cinetica e futurista”.

Interviste divergenti, da cui emerge “una bellezza strettamente connessa alle nostre emozioni più sincere e, per questo, incorruttibile. Quella che fa di ognuno di noi un piccolo eroe, capace di slanci incredibili e imprese straordinarie”.

© Paola Pioppi per il quotidiano “Il Giorno”, edizione del 9 gennaio 2020