Viaggiare… sì, viaggiare…

In questi giorni di Coronavirus
è salutare che ci scappi
qualche piacevole lettura e
così
mi viene di contagiare
i miei cinque lettori
parlando di: “Tre giorni nella vita”
di Massimo Baraldi – Multimedia Edizioni di Salerno.

Un libro ricco di persone
è quasi come incontrarle
ricordarle scoprirle ritrovarle
e
nella forzata sosta è una
corroborante cura all’isolamento
quarantuno personaggi
rispondendo alle tre domande del curatore condividono
tre giorni della propria vita.

Massimo Baraldi
ispirandosi al brano “A Day in the Life”
uno dei massimi capolavori firmati dalla coppia Lennon-McCartney
ha convinto artisti sportivi avventurieri e
visionari a dire a scrivere a scegliere
“Un giorno bello”
“Un giorno brutto”
“Un giorno così- così”.

Confesso che mi ci sono perso via
anche perché puoi
trovarti tra i salti di un artista e le corse di un atleta
tra la fragranza di una giovane direttora d’orchestra e
le drammatiche vicende di una staffetta partigiana
tra la forte idealità di un poeta e la forte esperienza di
un fotografo, di un esploratore, di un pugile.

I nomi, eccoli: Marco Baliani – Letizia Battaglia – Nino Benvenuti – Vsevolod Bernstein – Edo Bertoglio – Elisa Biagini – Jean Blanchaert – Leo Callone – Donatella Cervi – Philippe Daverio – Emmanuelle De Villepin – Pablo Echaurren – Gian Maurizio Fercioni – Ines Figini – Vittorio Garatti – Fra Paolo Garuti – Ricky Gianco – Rune Gjeldnes – Jack Hirschman -Filippo La Mantia – Nicolai Lilin – Italo Manca – Rocky Mattioli – Chiara Montanari – Francesco Moser – Paola Onofri – Rosalia Pasqualino Di Marineo – Sotirios Pastakas – Graziano Rossi – Simona Ruscitto – Luciana Savignano – Andrée Ruth Shammah – Guido Silvestri/Silver – Maurizio Solieri – Paolo Sollier – Maurizio Stecca – Natasha Stefanenko – Gustav Thöni – Beatrice Venezi – Beverly “Guitar” Watkins – Gianfranco Zigoni.

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© Sandro Sardella per la rivista online “LaBottegaDelBarbieri“, articolo del 21 marzo 2020