apr 12 2009
[Fëdor DOSTOEVSKIJ] Memorie del sottosuolo
«Io sono uno solo, e loro sono tutti». È così che si comincia. Il sottosuolo non è un’alternativa, piuttosto la conseguenza dell’avere una coscienza sviluppata oltre il limite auspicato e auspicabile, che proprio da essa trae la propria linfa vitale. La coscienza: il male più terribile che possa affliggere un uomo e il suo intelletto.
Lasciati prendere per mano da Fëdor Dostoevskij e fatti una passeggiata con lui nel lato oscuro dell’esistenza. Imparerai la sublime arte del contorcersi, del dibattersi, del rivoltarsi contro ogni legge, naturale o aritmetica che sia. Compresa quella del due per due.
Memorie del sottosuolo, Fëdor Dostoevskij, Einaudi >Ordina da IBS Italia











