ott 26 2008

Una vita a modo mio: ANA POPOVIC si racconta

ana_popovic-6.jpg Classe 1976, Ana Popovic è cresciuta col blues e un pensiero fisso in testa: un giorno sarebbe andata in America a suonarlo. Ci vuole coraggio, quando sei solo una ragazzina ed è in Serbia che vivi.
Da allora è passato qualche anno e lei non solo c’è riuscita, si è anche costruita una solida reputazione in tutto il mondo… oggi Ana è una virtuosa della chitarra e la critica, per parlare di lei e in mancanza di riferimenti femminili, l’ha spesso accostata a personaggi quali Jimi Hendrix o Stevie Ray Vaughan. Niente male.
Nominata ai WC Handy Awards di Memphis come miglior nuovo artista nel 2003 (pare che lì un europeo non avesse mai messo piede), ha collezionato tutta una serie di riconoscimenti internazionali. In Francia, a Juan Le Pins, ha vinto il “Jazz a Juan-Revelation 2004”, tanto per fare un esempio. Autrice ispirata e solida performer, Ana è una delle nuove promesse del blues, che ama reinterpretare secondo lo spirito dei nostri tempi.
L’ho incontrata in occasione della sua partecipazione alla rassegna comasca “Lario Jazz & R ‘n’ B” per un’intervista in cui parla di sé, della propria carriera e di cosa significhi essere una donna in un mondo di uomini.

Continua a leggere…

Post correlati

9 commenti a “Una vita a modo mio: ANA POPOVIC si racconta”

  1. kurtz65 ha scritto:

    E si….. seratina indimenticabile quella del concerto!
    vero Bax ?

  2. Massimo ha scritto:

    Gran serata, sissignore. Ana ha grinta e fascino da vendere, ma si è anche dimostrata simpatica e alla mano. Lei dice di voler essere un esempio, e penso lo sia davvero. I riconoscimenti che si è guadagnata sono tutti ampiamente meritati, e… ci sono personaggi cui basterebbe molto meno per diventare inavvicinabili. O intrattabili. Ciao compare, e grazie ancora per le foto!

  3. biank ha scritto:

    Ciao Baxx è un po’ che non ci sentiamo, ma L’Acàrya mi ha assorbito in pieno,organizzare serate e correre dietro agli artisti è bello ma, la fatica si sente e si è assorbiti in pieno. Finalmente leggo l’ intervista alla Popovic, che dopo il gran concerto di questa estate, ci tenevo a leggere i suoi pensieri, molto interessanti tra l’ altro, sia quando parla del sociale che del mondo musicale in generale, è molto intelligente e molto preparata (oltre che una bella gnocca). Penso proprio che farà una notevole carriera.
    Chiaramente complimenti anche a te per come hai condotto tutto il discorso riuscendo a farla parlare di temi anche scottanti senza una domanda diretta.
    Sempre grande Baxx… continua così, le tue interviste sono un piacere.

  4. Massimo ha scritto:

    Caro Biank, bentornato! Felice che le mie chiacchierate vengano apprezzate, mi piace raccogliere storie e pensare che possano contribuire a far conoscere il lato meno evidente degli intervistati di turno. Credo che si possa imparare molto dalle loro parole, ma in questi tempi frettolosi… non sempre trovano spazio.
    Ana Popovic è una donna determinata, con un grande talento (e altre indubbie qualità) e una testa che sta esattamente dove dovrebbe stare. Dice che vorrebbe essere un esempio, e secondo me lo è già: ci sono schiere di musicisti che sarebbero disposti a tutto per avere le opportunità che lei si è conquistata semplicemente lavorando sodo. Penso anch’io che farà molta strada, e che il suo successo sia ampiamente meritato. Naturalmente, la terremo d’occhio. Ciao!

  5. RonaldLI ha scritto:

    ??????? ?? ?????! ????? ???????????

  6. Massimo ha scritto:

    ??????????!

  7. MogAdhego ha scritto:

    ??????? ?? ????! ??????? ???? ? RSS-?????, ?????? ?????? ???? ?????????..

  8. pietro campanelli ha scritto:

    GRANDE !!

  9. Massimo ha scritto:

    Eccome! Credo che Ana Popovic sia riuscita a dimostrare che talento e determinazione, alla lunga, pagano. Se ti capitasse di ritrovartela in città o nei dintorni, sappi che un suo concerto vale abbondantemente il prezzo del biglietto. Ciao Pietro!

Se vuoi dire la tua, accomodati. Sotto vedrai pure l'anteprima.