lug 16 2009
JOHN TRUDELL, il tour italiano e l’intervista
La prima intervista, come il primo amore, non si scorda mai. Dicono. Se poi è di John Trudell che si parla, è vero senz’altro. O, almeno, lo è per me… perché Trudell è un personaggio fuori dal comune, come fuori dal comune è stata la sua vita. Trudell è un reduce: del Vietnam, delle lotte per i diritti civili dei Nativi Americani, della vita. Trudell è un uomo che ha attraversato l’inferno ed è stato capace di lasciarselo alle spalle con uno sberleffo. Un uomo che conosce il valore della consapevolezza e che, per usare le parole di Bob Dylan, “le canzoni le racconta, invece di cantarle“. Comunque sia, se ti va puoi leggerla qui.
L’ho incontrato nel 2006, poi da allora in Italia non si è più visto. Sappi che sta preparandosi a tornare per un breve, intenso tour che toccherà tutta la nostra penisola e terminerà il 27 luglio. Giusto un giorno in anticipo sulla data in cui, dopo 15 anni di attesa, si riunirà la commissione incaricata di riesaminare il caso di Leonard Peltier e decidere se lasciarlo ammuffire nel carcere di massima sicurezza di Waymart, Pennsylvania, o concedergli finalmente la libertà condizionata.
Questi i concerti confermati:
22/07/2009 > ASTIMUSICA @ Asti
23/07/2009 > FOLKEST @ Spilimbergo -UD-
24/07/2009 > Parco Comunale di Villa Glisenti @ Villa Carcina -BS-
25/07/2009 > STRADE BLU @ Forlì
26/07/2009 > PRIMITIVO 2009 @ Gravina -BA-
27/07/2009 > SUMMER BLUES FESTIVAL @ Salerno











