lug 23 2009

[Cormac McCARTHY] Figlio di Dio

Categoria:letture

Figlio di Dio, Cormac McCarthy

Cormac McCarthy non è uno scrittore di molte parole, e nemmeno i suoi personaggi lo sono. Solitari, schivi, ombrosi, sembrano gravitare in quella “segregazione cellulare” di cui Marlon Brando disquisiva con Anna Magnani in “Pelle di serpente“: chiusi nella solitudine della propria pelle interagiscono, sì, ma unicamente quando le loro orbite personali rendono inevitabile il contatto. Per il resto viaggiano leggeri, muovendosi tra le pagine senza alcuna titubanza e col solo bagaglio della propria esistenza raggrumato in un’immagine o un segno, lì pronto a schiudersi in una frase.

Il protagonista di “Figlio di Dio” non fa eccezione: ti viene detto che Lester è uno di quei tipi che il mondo lo guarda in cagnesco, e tanto può bastarti per inquadrarlo. Lester Ballard è un uomo come gli altri, un figlio di Dio. Incidentalmente, l’amico è anche un gran figlio di puttana… ma la sua ferocia non ha bisogno di pretesti per rivelarsi, di giustificazioni per alimentarsi.
Al pari dei paesaggi incantati e indifferenti delle montagne del Tennessee che costituiscono il suo mondo, Lester Ballard vive in un eterno presente, è ciò che è e fa ciò che fa. “Figlio di Dio” è la cronaca della sua ultima stagione di caccia e di come si sia egli stesso trasformato in un animale, il ritratto di un “povero bianco” declinato secondo la follia e tratteggiato col pudore e la classe di un uomo d’altri tempi quale è Cormac McCarthy.

Figlio di Dio, Cormac McCARTHY, Einaudi >Ordina da IBS Italia


lug 16 2009

JOHN TRUDELL, il tour italiano e l’intervista

john_trudell.jpg La prima intervista, come il primo amore, non si scorda mai. Dicono. Se poi è di John Trudell che si parla, è vero senz’altro. O, almeno, lo è per me… perché Trudell è un personaggio fuori dal comune, come fuori dal comune è stata la sua vita. Trudell è un reduce: del Vietnam, delle lotte per i diritti civili dei Nativi Americani, della vita. Trudell è un uomo che ha attraversato l’inferno ed è stato capace di lasciarselo alle spalle con uno sberleffo. Un uomo che conosce il valore della consapevolezza e che, per usare le parole di Bob Dylan, “le canzoni le racconta, invece di cantarle“. Comunque sia, se ti va puoi leggerla qui.

L’ho incontrato nel 2006, poi da allora in Italia non si è più visto. Sappi che sta preparandosi a tornare per un breve, intenso tour che toccherà tutta la nostra penisola e terminerà il 27 luglio. Giusto un giorno in anticipo sulla data in cui, dopo 15 anni di attesa, si riunirà la commissione incaricata di riesaminare il caso di Leonard Peltier e decidere se lasciarlo ammuffire nel carcere di massima sicurezza di Waymart, Pennsylvania, o concedergli finalmente la libertà condizionata.

Questi i concerti confermati:

22/07/2009 > ASTIMUSICA @ Asti
23/07/2009 > FOLKEST @ Spilimbergo -UD-
24/07/2009 > Parco Comunale di Villa Glisenti @ Villa Carcina -BS-
25/07/2009 > STRADE BLU @ Forlì
26/07/2009 > PRIMITIVO 2009 @ Gravina -BA-
27/07/2009 > SUMMER BLUES FESTIVAL @ Salerno


lug 10 2009

[Marjane SATRAPI] Persepolis 2.0

Giusto in questi giorni stavo chiedendomi che fine avesse fatto Marjane Satrapi e se avrebbe detto la sua riguardo Ahmadinejad, Moussavi e la rivolta post-elettorale che dal 13 giugno sta infiammando le strade iraniane. Se l’abbia fatto oppure no, be’, ancora non lo so… posso però dirti che tali Payman e Sina hanno provato a colmare il vuoto estraendo alcune tavole da Persepolis e riadattandole al nuovo contesto. Il risultato è Persepolis 2.0, che puoi scaricare liberamente su www.spreadpersepolis.com.
I disegni non sono cambiati, certo… ma nemmeno la storia lo è.

AGGIORNAMENTO: il dominio di cui sopra è stato cancellato e quindi se il file lo hai scaricato a suo tempo bene, altrimenti ciccia.


lug 05 2009

AFFABULAZIONE ALLOCROMATICA: Carola De Scipio e Massimiliano Carboni danno il via alle riprese!

Categoria:Lavori in corso

adrian_kaye Ci siamo. Il progetto era nell’aria ormai da tempo e a Roma… Carola De Scipio e Massimiliano Carboni hanno dato il CIAK! di inizio alle riprese del cortometraggio ispirato al testo di Massimo Baraldi1Sogno metropolitano – Affabulazione allocromatica per abbagli e risonanze“! Non solo, sotto la loro regia si muove ora un’intera troupe di operatori e microfonisti, attori e comparse… tutti i nomi saranno resi noti a breve, per il momento sappi che tra questi figurano Adrian Kaye – artista di strada già autore della traduzione inglese – e il jazzista Alfredo Ponissi, che per l’occasione sta imparando a fumare il sigaro e lustrando la sua Sherwood.

E proprio Alfredo ha scritto, sceneggiato e musicato con sue composizioni originali il film di animazione “Moloch” diretto recentemente da Carola… al quale, tra gli altri, ha collaborato Lello Arena. Del resto, che lei avesse un forte legame con il jazz si era già capito quando ha deciso di dare alle stampe il suo libro su Massimo Urbani L’avanguardia è nei sentimenti.
Quanto a Massimiliano Carboni, è il fondatore dell’Agenzia Multimediale Italiana e si divide tra produzioni televisive e radiofoniche.

Sul fronte sonoro, invece, si stanno dando un gran daffare il bluesman di Atlanta -GA- Danny “Mudcat” Dudeck e il compositore Giovanni Bataloni

  1. che sarei poi io