ott 30 2008

TRE PER LA STRADA: Massimo Baraldi e i Limido Bros. alla Rassegna della MicroEditoria 2008 di Chiari

Categoria:Appuntamenti,OFTR

Hai presente la Rassegna della MicroEditoria 2008 di Chiari? Quella giunta alla sesta edizione? Be’, quest’anno sarò tra gli ospiti e a brindare con me sul palco troverò due musicisti d’eccezione: i Family Style Marco Limido [chitarra] e Franco Limido [armonica e voce], ovvero due tra i più stimati bluesman in circolazione… citarne le credenziali sarebbe lunga, ti basti sapere che hanno preso parte ai più importanti festival europei e possono vantare collaborazioni con personaggi come Robert Palmer, Louisiana Red, Andy J. Forest, Arthur Miles, Eugenio Finardi e molti altri. Se per caso non l’avessi già fatto, qui puoi leggerti l’intervista che a suo tempo mi concessero. Rispetto ad allora c’è una novità: stanno preparandosi a pubblicare il nuovo album, ma di questo si parlerà più approfonditamente a suo tempo.
Comunque sia, insieme presenteremo “TRE PER LA STRADA”, un reading in blues ispirato al mio romanzo “One for the road – Soliloquio da bancone in 19 giri e un brindisi“, e l’appuntamento è venerdì 7 novembre alle ore 20:30 presso la Sala dello Zodiaco di Villa Mazzotti a Chiari -BS-.
La Rassegna è patrocinata da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Chiari e Associazione L’Impronta.


ott 26 2008

Una vita a modo mio: ANA POPOVIC si racconta

ana_popovic-6.jpg Classe 1976, Ana Popovic è cresciuta col blues e un pensiero fisso in testa: un giorno sarebbe andata in America a suonarlo. Ci vuole coraggio, quando sei solo una ragazzina ed è in Serbia che vivi.
Da allora è passato qualche anno e lei non solo c’è riuscita, si è anche costruita una solida reputazione in tutto il mondo… oggi Ana è una virtuosa della chitarra e la critica, per parlare di lei e in mancanza di riferimenti femminili, l’ha spesso accostata a personaggi quali Jimi Hendrix o Stevie Ray Vaughan. Niente male.
Nominata ai WC Handy Awards di Memphis come miglior nuovo artista nel 2003 (pare che lì un europeo non avesse mai messo piede), ha collezionato tutta una serie di riconoscimenti internazionali. In Francia, a Juan Le Pins, ha vinto il “Jazz a Juan-Revelation 2004”, tanto per fare un esempio. Autrice ispirata e solida performer, Ana è una delle nuove promesse del blues, che ama reinterpretare secondo lo spirito dei nostri tempi.
L’ho incontrata in occasione della sua partecipazione alla rassegna comasca “Lario Jazz & R ‘n’ B” per un’intervista in cui parla di sé, della propria carriera e di cosa significhi essere una donna in un mondo di uomini.

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ott 24 2008

Massimo Baraldi e ONE FOR THE ROAD secondo DAVIDE VALSECCHI

Davide Valsecchi è convinto che il territorio vada riscoperto, monitorato, valorizzato. Nello specifico si interessa di quanto accade ad Asso e zone limitrofe, nei pressi di quel di Como. Ma non solo. Personalmente sono dello stesso parere, ma qui divaghiamo.
Davide gestisce il sito CIMA-ASSO.it, nel quale raccoglie osservazioni, constatazioni e fatti che ritiene meritevoli di attenzione. Già che c’era, ha incluso pure me, il mio romanzo One for the road e i trastulli “giornalistici” con cui mi diletto. Grazie per le buone parole, Davide… prosit!


ott 23 2008

PIOVONO LIBRI 2008 a Como

“Piovono Libri 2008? (progetto voluto e patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Centro per il Libro e la Lettura, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l’Unione delle Province d’Italia) approda alla Biblioteca Comunale di Como con una simpatica iniziativa: sabato 25 ottobre dalle 14:30 alle 17:30 diversi personaggi si alterneranno su un palco e avranno 10 minuti a testa per raccontare un libro. Tra questi ci sarà pure Massimo Baraldi. Che sarei poi io.


ott 19 2008

LES ANARCHISTES e l’intervista

les_anarchistes-5.jpg Tradizione e avanguardia possono convivere? A sentire i Les Anarchistes, sembrerebbe proprio di sì. Chi sono? Un collettivo di musicisti libertari avviatosi lungo un percorso di riscoperta della nostra storia e intorno al cui nucleo ruotano una serie di nomi di tutto rispetto come Antonello Salis, Raiz, il Tuxedomoon Blaine L. Reininger, Moni Ovadia, lo scrittore Erri De Luca e mille altri.
Un progetto, partorito dalle menti di Nicola Toscano e Max Guerrero, a dir poco stupefacente, per la capacità di fare coesistere elementi assolutamente eterogenei rispettandone la più intima natura. Non per niente già col disco d’esordio “Figli di origine oscura” si sono aggiudicati il Premio Ciampi 2002.
Be’, li ho incontrati. E ti dirò di più, a breve sarà disponibile l’intervista.


ott 12 2008

[William BURROUGHS] Il gatto in noi

Categoria:letture

Il gatto in noi, William Burroughs

William Burroughs è stato un uomo pericoloso e dotato di una mente geniale, questo è innegabile. Visionario, cinico, controverso, non è che avesse poi molto in comune con gli altri autori beat, salvo la meticolosa dedizione con cui sperimentava droghe e tecniche di scrittura. In lui però, oltre alla passione per gli eccessi e le armi da fuoco, albergava un profondo amore per il più oscuro tra gli amici dell’uomo: il gatto.

In “Il gatto in noi”, pubblicato in Italia da Adelphi, Burroughs esplora il mondo felino alternando lo stile allucinato che gli è proprio a un pacato tono confidenziale forse un pò spiazzante per chi ha digerito opere come “Il pasto nudo” o “Ragazzi selvaggi”. Il gatto, per Burroughs, non è un semplice animale domestico, piuttosto un compagno psichico con cui dividere la propria esistenza. Anarchico, selvaggio, menefreghista e generoso, il gatto ha ben poco da spartire con il cane… che viene dipinto come un ruffiano picchiatore fascista, pronto a scagliarsi contro chiunque a un semplice comando del padrone. Un libricino di poche pagine, scorrevole ed estremamente piacevole, consigliato a tutti quelli che per una ragione o per l’altra si sono ritrovati un micio nella propria vita e han deciso di farsene una ragione.

Il gatto in noi, William Burroughs, Adelphi >Ordina da IBS Italia


ott 03 2008

[Andrew KAUFMAN] Tutti i miei amici sono supereroi

Categoria:letture

“Se anche la musica è invisibile, l’invisibilità non deve essere per forza così brutta,” pensa Tom, ma se già avere il cuore rotto può essere un problema, diventare improvvisamente invisibile agli occhi dell’amata non può che peggiorare le cose… specialmente se sei un persona normale in un mondo di supereroi. I supereroi di cui si parla in questa storia, però, non vestono buffe mantelline né hanno alcuna intenzione di salvare il mondo perché i loro poteri, in realtà, non servono assolutamente a nulla… se non a far di loro delle persone un pò speciali: Il Bradipo, che sa dire “Fanculo!” con una convinzione ineguagliabile… Gipiesse, in eterno movimento… Miss Presto Fatto, che non rimanda mai nulla a domani… e poi lei, La Perfezionista, che sa rendere perfetto ogni momento ma non riesce più a vedere Tom. Questi sono alcuni dei buffi e un pò malinconici personaggi che affollano “Tutti i miei amici sono supereroi”, il brevissimo libro d’esordio del canadese Andrew Kaufman pubblicato da Meridiano Zero, ed è una delle cose più piacevoli che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi. Un’oretta ci ho messo, steso su una panchina con “A ghost is born” dei Wilco nelle orecchie. Non che sia un capolavoro, intendiamoci, ma nemmeno ha la pretesa di esserlo. È una storia, niente di più. Una storia semplice, surreale e romantica, che fa sorridere e pure riflettere… perché, che ci piaccia o no, a tutti prima o poi capita di diventare invisibili per qualcun altro. Ed è anche un’utile guida per scoprire il supereroe che, fragile e impaurito, si annida dentro di noi.

Tutti i miei amici sono supereroi, Andrew Kaufman, Meridiano Zero >Ordina da IBS Italia