Secondo Jack Hirschman non c’è nulla di più bello al mondo di starsene seduto a una tavolata di poeti pazzi e, detta così, verrebbe da credergli.
C’è allora da chiedersi quale meraviglia possa essere una gita a Sarajevo dal 3 al 5 ottobre, periodo in cui la città, già magica di suo, ospiterà la settima edizione degli “Incontri internazionali di poesia” e una ventina di poeti confluiranno nella capitale bosniaca con i loro bagagli di versi e suggestioni.
L’evento, omaggio a Izet Sarajlic, è organizzato da Sergio Iagulli di Casa della Poesia, chi volesse andare a curiosare sappia che può già prenotare e unirsi a uno dei due gruppi in partenza: il primo, a bordo di un torpedone, lascerà Trieste la sera del 2 ottobre, il secondo partirà invece da Salerno in auto e raggiungerà Dubrovnik da Bari, in traghetto. Pensaci. Senza fretta.
Giovedì 17 luglio alle 21:00 presso il ristorante-brasserie-pizzeria “La Scialuppa” in via Angiolo Silvio Novaro 17/23 a Imperia (sul mare, di fronte a “La Rabina”), Alberto Carli accompagnato da Cesco Iacometti alla chitarra interpreterà le mie “favole” “SBEREQUECK!” e “Due passi avanti, un passo indietro” nel reading “Lasciate che i bambini vengano a me”. Per l’occasione è prevista la partecipazione straordinaria della cantante Valeria Lorenzi.
L’evento è organizzato dall’associazione “Olivo Nero” in collaborazione con la Libreria Orlich.
Infoline: 0183 296437 – 339 3212217
Ci vediamo venerdì 18 luglio alle ore 21:15 presso la Circoscrizione n°6 in via Grandi, 21 a Como (di fronte a quel che non c’è più della Ticosa) in compagnia dello storico Gruppo Letterario Acarya e di Antonio Bianchetti, presidente del Gruppo, per una presentazione-reading di “ONE FOR THE ROAD – soliloquio da bancone in 19 giri e un brindisi”. Sempre che tu non abbia di meglio da fare, chiaro.
Barry Mc Cabe was recently seen here in Italy at Mick Taylor’s side, and he swears he will be back soon with his Gibson under his arm. Who is he? Barry comes from a place called Virginia, a small village in Ulster, and one day as a boy bought an old guitar in the county store and started walking. Step by step he has seen his dreams come true many times over: first while on tour with Rory Gallagher, his personal everlasting hero, then being on the same stage worldwide with bands like Ten Years After, Molly Hatchett, ZZ Top and Canned Heat.
If on his album “The Peace Within” there was Davy Spillane and his uilleann pipes to keep him good company (he played with Van Morrison, Bryan Adams and Chris Rea), on the last album “Beyond The Tears” he was joined by several good friends: Mark Feltham on harmonica (Rory Gallagher Band), Pat Mc Manus (Mama’s Boys & Celtus) and Johnny Fean (Horslips) both on guitars.
Barry is a sensitive and generous musician with a dry, clean and essential style flavoured with that very special warm and full-bodied Irish flavour that is able to wrap you up and make you immediately feel at ease.
His love for both Rory Gallagher and Peter Green is as deep in his heart today as when he first discovered them many years ago. Barry is travelling a very personal musical path where the Irish tradition meets the blues, rock ‘n’ roll and experimentation… here’s what he has to say about it. Read more…