Il sito ufficiale di Massimo Baraldi, scribacchino di poche ma luminose speranze, con informazioni più o meno dettagliate a proposito di tutto quello che fa e non fa. Aggiornato con cadenza rigorosamente umorale.
Le riprese e il montaggio di URBAN DREAM -- Allochromatic Fabulation for Dazzlings and Resonances sono a posto già da un pezzo, ma i lavori proseguono comunque a pieno regime. E mentre Paola Lipari sta dando gli ultimi ritocchi alla grafica dello sciccosissimo dvd in arrivo… ecco approdare su YouTube il nuovo spot diretto da Carola De Scipio: stavolta a finire nell’obiettivo della sua telecamera è stato il grande Gianfranco Sena, detto “Er Frasca”, una vecchia conoscenza della scena musicale -- e non solo -- romana.
Il progetto ha ora una sua pagina su Facebook, alla quale puoi collegarti anche senza essere registrato, che raccoglierà tutto quel che c’è da raccogliere al riguardo, dagli appunti alle foto.
Ci risiamo. Se credevi di aver visto e sentito su URBAN DREAM — Allochromatic Fabulation for Dazzlings and Resonances tutto quello che c’era da vedere e sapere, sbagliavi.
Eccoti servito il nuovo spot diretto dalla regista Carola De Scipio e interpretato dal jazzista torinese Alfredo Ponissi già protagonista del cortometraggio, stavolta davanti alla telecamera per dar fiato alla tromba…
Parlando di URBAN DREAM -- Allochromatic Fabulation for Dazzlings and Resonances, ormai è quasi tutto pronto. Di cosa si tratta potresti già saperlo… un testo di Massimo Baraldi1 tradotto in inglese da Adrian Kaye e Federica Baraldi, recitato da Danny “Mudcat” Dudeck, trasformato in musica da Giovanni Bataloni e in un cortometraggio da Carola De Scipio. Se così non fosse o avvertissi anche solo il bisogno di rinfrescarti la memoria, qui trovi i dettagli del caso.
Ci sei? Bom, dopo lunga covatura eccoci finalmente giunti alla versione definitiva e, in attesa della commercializzazione del tutto, l’opera se ne andrà un po’ in giro per i festival internazionali col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Olgiate Comasco e dell’Associazione Culturale Diario e/o Tazebau di Locarno, Svizzera.
Ora mettiti comodo e goditi il primo di una serie di spot -- trailers ai quali hanno partecipato alcuni special guests davvero speciali: caro perditempo, ho il piacere -- nonché l’onore -- di presentarti Mudcat e Lil’ Joe Burton da Atlanta, GA. Buona visione.
Ci siamo. Il progetto era nell’aria ormai da tempo e a Roma… Carola De Scipio e Massimiliano Carboni hanno dato il CIAK! di inizio alle riprese del cortometraggio ispirato al testo di Massimo Baraldi1 “Sogno metropolitano – Affabulazione allocromatica per abbagli e risonanze“! Non solo, sotto la loro regia si muove ora un’intera troupe di operatori e microfonisti, attori e comparse… tutti i nomi saranno resi noti a breve, per il momento sappi che tra questi figurano Adrian Kaye – artista di strada già autore della traduzione inglese – e il jazzista Alfredo Ponissi, che per l’occasione sta imparando a fumare il sigaro e lustrando la sua Sherwood.
E proprio Alfredo ha scritto, sceneggiato e musicato con sue composizioni originali il film di animazione “Moloch” diretto recentemente da Carola… al quale, tra gli altri, ha collaborato Lello Arena. Del resto, che lei avesse un forte legame con il jazz si era già capito quando ha deciso di dare alle stampe il suo libro su Massimo UrbaniL’avanguardia è nei sentimenti.
Quanto a Massimiliano Carboni, è il fondatore dell’Agenzia Multimediale Italiana e si divide tra produzioni televisive e radiofoniche.
All’inizio fu Luca Artioli, poi venne La Confraternita dell’Uva. E infine saltai a bordo pure io. Di che si tratta? Niente più di un gruppo di autori -sparpagliati tra le province di Modena, Mantova e Brescia- accomunati da trastulli più o meno letterari e dalla convinzione che ci si possa divertire di più a far le cose in compagnia. Bom, sappi che, dopo neanche troppo lunga gestazione, la nostra prima creatura sta per vedere la luce: IL RUMORE DEGLI OCCHI, ovvero una raccolta di racconti aventi l’infanzia come filo conduttore. Autismo e malattia, guerra e sfruttamento, questi sono solo alcuni dei temi trattati. Perché quando sono i bambini a raccontare non li sta mai a sentire nessuno, ma secondo noi “proprio negli occhi dei piccoli protagonisti possiamo leggere il nostro presente. E il nostro futuro“.
Affidata a Edizioni Creativa, oltre a due racconti di Massimo Baraldi -che sarei poi io-, troverai quelli di Luca Artioli, Sara Bellingeri, Roberta De Tomi, Andrea Garbin, Lorenzo Mari e Marco Marcheselli. Resta sintonizzato per i dettagli.
Tradizione e avanguardia possono convivere? A sentire i Les Anarchistes, sembrerebbe proprio di sì. Chi sono? Un collettivo di musicisti libertari avviatosi lungo un percorso di riscoperta della nostra storia e intorno al cui nucleo ruotano una serie di nomi di tutto rispetto come Antonello Salis, Raiz, il Tuxedomoon Blaine L. Reininger, Moni Ovadia, lo scrittore Erri De Luca e mille altri.
Un progetto, partorito dalle menti di Nicola Toscano e Max Guerrero, a dir poco stupefacente, per la capacità di fare coesistere elementi assolutamente eterogenei rispettandone la più intima natura. Non per niente già col disco d’esordio “Figli di origine oscura” si sono aggiudicati il Premio Ciampi 2002.
Be’, li ho incontrati. E ti dirò di più, a breve sarà disponibile l’intervista.
Ana Popovic è cresciuta col blues e si è messa in testa che un giorno sarebbe andata in America a suonarlo… ci vuole coraggio, quando sei solo una ragazzina ed è in Serbia che vivi. Da allora è passato qualche anno e lei non solo c’è riuscita, ma è anche stata nominata al WC Handy Awards della Blues Foundation come miglior nuovo artista (pare che lì un europeo non avesse mai messo piede) e collezionato tutta una serie di riconoscimenti internazionali. In Francia, a Juan Le Pins, ha vinto il “Jazz a Juan-Revelation 2004″, tanto per fare un esempio. Oggi è una delle nuove promesse del blues, l’ho incontrata in occasione della sua partecipazione alla rassegna comasca Lario Jazz & R ‘n’ B per un’intervista. A breve sarà on-line con tanto di fotografie di Enzo Santambrogio, dammi giusto il tempo di finire la traduzione.
Imperia ha deciso di rivalutare le proprie vie animandole con eventi serali di vario genere e il 3 luglio alle 21:00, all’interno della suggestiva cornice di Piazza Bianchi, Alberto Carli rappresenterà due mie “favole” accompagnato da Cesco Iacometti alla chitarra.
Si tratta di “SBEREQUECK!”, racconto già vincitore a Catania del premio Volando 2004, e “Due passi avanti, un passo indietro”, scritto a suo tempo per un progetto di musica d’insieme sviluppato da Giovanni Bataloni e una sua “orchestra” di bambini.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Libreria Orlich in collaborazione col CIV, il consorzio degli esercenti imperiesi.
Ah, per entrambe le storie sono poi previsti dei laboratori teatrali da portare in scuole e istituti della provincia ligure.
Infoline: 0183 292894
Proseguono i lavori sul sito… e le novità sono troppe per essere elencate. Sappi che il sistema di gestione delle immagini è cambiato, con la conseguenza che molte si erano perse per strada. Sono andato a correggere tutti gli errori di visualizzazione che ho trovato. Sicuramente ce n’è ancora qualcuno, lo so… ma prima o poi scoverò pure quelli.
All’interno della sezione One for the road, per esempio, ho aggiunto diverse gallerie che riguardano la preparazione dell’edizione in ferro con Enzo Santambrogio e i lavori di Enrico Cazzaniga. Fattici un giro, ne vedrai delle belle.
Caro visitatore, sappi che navigando qua e là su www.massimobaraldi.it potresti imbatterti in qualche immagine mancante o link fuori combattimento. Non ci badare e abbi fede: si tratta di storie di ordinaria ristrutturazione, tutto sarà ripristinato quanto prima. Stiamo lavorando per te.
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