giu 08 2009

FUORISTRADA con Enrico Cazzaniga a Cabiate: una cronaca

Categoria:Cronache,OFTR

Il mio corpo seppelliscilo pure
lungo il fianco dell’autostrada,
così il mio vecchio spirito malvagio
potrà montare su un bus della Greyhound e correre.

La canzone è “Me and the Devil”, a cantarla era Robert Johnson e… be’, è così che è andata a finire per la vecchia Range Rover di Enrico Cazzaniga. Più o meno. Riposa in pace, ora, accanto ai binari di un treno. Ma procediamo con ordine. Quando si conobbero correva l’anno 1999, ed entrambi il rodaggio lo avevano completato da un pezzo: lei con almeno 200.000 km sui pistoni, lui con pure qualcuno in più, se ne fecero altri 100.000 in tre anni. Poi, lei ne ebbe abbastanza e si fermò. E a Enrico venne l’idea. Prima la covò, poi la studiò e infine si mise all’opera, con la COMOBIT disponibile a fornirgli il supporto tecnico necessario: ci sono cose nate per correre e, visto che lei non ci sarebbe riuscita mai più, poteva pur sempre trasformarla in strada. Gli ci sono voluti mesi di cannello a 160°, perché far stare l’asfalto in verticale su una superficie del genere non è cosa semplice, ma alla fine l’ha spuntata. Non per niente siamo coscritti, quella del  ’66 è un’ottima annata per i testoni.
baraldi-cazzaniga.jpg Ora si trattava di trovarle un posticino in cui sistemarla. Un parcheggio, magari. Perché un parcheggio è un luogo raccolto, sicuro, il cui grembo bitumato è a disposizione di qualunque automobile senta il bisogno di riposo e protezione. Sino a quando è aperto, almeno. E finché c’è spazio.

Alla fine ha deciso di regalarla alla propria città. Sabato 23 maggio, a Cabiate, chi ha varcato la soglia del parcheggio di via Petrarca se l’è trovata là, impettita nell’aiuola d’angolo, i binari della Ferrovia Nord al suo fianco e le ruote anteriori spavaldamente rivolte verso il cielo. Inghiottita dalla strada su cui era abituata a correre, ora anche lei né è parte. E, come lei, è ora mutevole e mutante. Cambieranno le stagioni, e sempre la troveranno diversa. Si coprirà d’erba, di crepe. Di vita.
A salutare il suo debutto in società, una piccola folla. Il sindaco Maurizio Brenna, Silvia Pettinicchio della Wannabee Gallery, i Ginsberg’s Dream con le loro ballate dal sapore beat, e persino la Banda Musicale Santa Cecilia, per l’occasione in formazione ridotta e versione motorizzata… la Car Band: sei musicisti stipati su una Citroën C3 Pluriel, con tanto di trombe, tromboni e tamburino nel bagagliaio.
Quando l’opera è stata spogliata del manto di fustagno nero che la ricopriva avrebbe dovuto esserci anche Ida Rho, l’anziana poetessa cabiatese cui Enrico era particolarmente affezionato, ma non le è stato possibile. C’erano però i suoi versi, scritti appositamente per l’occasione e letti dall’assessore alla cultura Mina Ottolina. I suoi ultimi versi.

La va la Range Rover
sü la strada bütümàda
ann dopu ann sü i aar dal temp
a lee la s’è amalgamàda
part da lee l’è diventàda
prunta lì quasi a partì
par purtà in da l’infinì
l’arte püra
i belèzz di nostar dì.

Che, per chi non avesse dimestichezza con l’insubre, tradotti in italiano suonano più o meno così:

Va la Range Rover
sulla strada bitumata
anno dopo anno sulle ali del tempo
a lei si è amalgamata
parte di lei è diventata
pronta lì quasi a partire
per portare nell’infinito
l’arte pura
le bellezze dei nostri giorni.

Non so quanti avrebbero saputo cogliere ed esprimere il lavoro di Enrico con altrettanta grazia e semplicità. Davvero.

Tra i presenti va poi citato Massimo Baraldi 1, che ha presentato brevemente il suo “One for the Road – soliloquio da bancone in 19 giri e un brindisi” e speso qualche parola riguardo l’amicizia con Enrico. La strada raccontata in quel libro l’avrò anche scritta, ma se Enrico non me l’avesse l’avesse disegnata mica sarebbe stata uguale. E lo stesso dicasi per le serigrafie di Enzo Santambrogio. Tra l’altro, ai tempi del Marcellus von Designer, fu proprio Enzo a presentarci.
E questo è quanto.

Finito di smontare e rassettare, io ed Enrico ci siamo guardati intorno nel piazzale ormai vuoto. Non c’era proprio più nessuno… e così, tra i lampioni che cominciavano a risvegliarsi, ci siamo messi al volante e abbiamo guidato sino a un pergolato che ci attendeva alla fine della strada2. Sotto di noi, al riparo di una parete di sambuco in fiore, il Lambro gorgogliava inquieto. E noi, sbocconcellando orecchie d’elefante in letto di pomodorini e rucola, abbiamo brindato. Alla nostra, certo, ma anche alla salute degli amici che hanno optato per quelle da mercante.

  1. Ora, se sei un lettore astuto quanto sembri, avrai capito che Massimo Baraldi sono io
  2. Se sei un lettore malizioso potresti essere portato a pensare che questa sia una sorta di licenza poetica ma, davvero, oltre il nostro pergolato non c'era un bell'accidente di niente

giu 05 2009

MASSIMO BARALDI a Castiglione delle Stiviere con Elena Roncadori e Cinzia Giacometti

Categoria:Appuntamenti,OFTR

Sabato 13 giugno, a partire dalle 18:30, doppio appuntamento alla MR Libro in via Garibaldi, 6 a Castiglione delle Stiviere: vernissage di inaugurazione della mostra fotografica di Cinzia Giacometti ed Elena Roncadori e presentazione del romanzo di Massimo Baraldi, “ONE FOR THE ROAD – Soliloquio da bancone in 19 giri e un brindisi”.

Cinzia ed Elena presentano, unitamente per formazione e passione artistica, i propri distinti percorsi fotografici: da un lato, i “RITRATTI” di Cinzia, tratti marcati e solchi nel viso, cicatrici di un vissuto che parla di immagini ed immaginazione e ferma, con la fotografia, l’attimo. Ritratti. Tratti di donne fragili, belle e complesse, calate in un’atmosfera vintage, non più solo una cornice che valorizza il soggetto, ma  parte integrante delle sue composizioni. Dall’altro, “QUANDO UNA STRADA INCONTRA UN PERCORSO” di Elena. Strade che si percorrono e si dimenticano, si abbandonano o si cercano, tornando indietro. Ma anche vicoli ciechi, sentieri, strade tortuose o lineari tangenziali. Parallele e infinite, o grovigli soffocanti. Strade che diventano incroci, incroci che diventano dubbi. E dubbi che diventano – o sono – vita, in un istante che si ferma in foto e che non si ripeterà.

“ONE FOR THE ROAD” [Lampi di Stampa, € 13] è invece l’ultima fatica letteraria del comasco Massimo Baraldi, già ospite della MR Libro con il collettivo “La confraternita dell’uva”. Sottotitolato “Soliloquio da bancone in 19 giri e un brindisi”, il libro è contemporaneamente romanzo ed opera multimediale, teatro e scultura, pittura e musica, in un crossover culturale dal sapore moderno e suggestivo. One for the road, il tipico brindisi anglosassone di chiusura della serata, diventa il pretesto intorno al quale Baraldi costruisce il testo: una storia in 19 giri e, appunto, un brindisi, di un personaggio senza volto e della sua lunga ultima notte, trascorsa al bancone di un bar con un interlocutore senza nome.

Durante e a fine presentazione, come di consueto, aperitivo offerto dagli autori e da MR Libro e chiacchiere in libertà con i tre artisti presenti.

Comunicato stampa di Ernesto Valerio


mag 19 2009

Massimo Baraldi FUORISTRADA con Enrico Cazzaniga a Cabiate!

Categoria:Appuntamenti,OFTR

Sabato 23 Maggio alle ore 17, presso il parcheggio di via Petrarca, 1 nelle strette vicinanze della stazione ferroviaria, verrà presentata dalle autorità di Cabiate FUORISTRADA, opera scultorea donata da Enrico Cazzaniga al proprio paese.
Negli ultimi lavori Cazzaniga, dopo la recente e prestigiosa acquisizione di 7 opere da parte del Porsche Museum di Stoccarda, ha messo momentaneamente da parte il fustagno e la candeggina che lo hanno accompagnato per anni nella serie di lavori dedicati al “togliere” e per cui è conosciuto a livello europeo, orientandosi nuovamente verso un’antica passione per un materiale difficile e vivo come l’asfalto.

“Mi attira l’idea di strada, percorso. Di viaggio. Ho già affrontato il soggetto in una serie di opere precedenti in cui riproducevo sul fustagno linee di mezzeria, segnali di svolta, stop e frecce. Ho pensato quindi di operare sulla mia vecchia Range Rover, compagna di tanti viaggi e riservarle una seconda identità.“

fuoristrada.jpg L’autovettura, interamente ricoperta di asfalto e che sembra partorita dalla strada stessa, da oggetto locomotore diventa soggetto dotato di moto proprio, simbolo di spostamenti da terra a cielo, da uomo a spirito, dal qui e ora al chissà quando e dove.
Il sito che accoglierà l’opera d’arte confina con la linea ferroviaria Milano – Asso che collega tra l’altro Cabiate a Milano, ovvero il paese di origine, residenza e lavoro, e il luogo di elezione culturale dell’artista e in cui ha sede la galleria Wannabee con cui collabora.
Il lavoro, reso possibile grazie alla collaborazione e il supporto di Comobit – produzione conglomerati bituminosi e asfalti colorati di Nova Milanese – e General Strade di Barlassina, diventerà opera permanente e visitabile da tutti.
Durante l’inaugurazione, attraverso la lettura di versi, verrà reso omaggio a Ida Rho, poetessa cabiatese recentemente scomparsa. Inoltre sarà presentato il libro di Massimo Baraldi “One for the road”, di cui Cazzaniga ha curato e realizzato la copertina.

Il rinfresco è gentilmente offerto da:
Pasticceria Pontiggia  – Cabiate
Pizzeria Sole  – Cabiate
L’Orizzonte doner kebab  – Cabiate
Enoteca Cantina Radice  – Mariano Comense

Comunicato stampa di Silvia Pettinicchio – Wannabee Gallery


apr 30 2009

ONE FOR THE ROAD secondo Grazia Maria Scardaci: la recensione

Categoria:OFTR,OFTR > Press

14_giro.jpg Si pensa ad alta voce.
Si parla a sé stessi.
Ci si incammina in racconti di vita.
Spesso occorre un disperato bisogno di comunicare.

One for the road è un libro composito, organizzato e strutturato come un viaggio al centro del cuore di un uomo; Verne indagò sulla materia geologica, Baraldi apre una finestra all’interno del cuore di un individuo.
One for the road è, in parte, un soliloquio che cede il passo ad eventi in successione: si allacciano e si modificano intorno ad un personaggio, non è chiaro se reale o sognato, comunque desiderato, che si presta da filo conduttore per tutto il romanzo.
La sua esistenza è preminente sulla vita del personaggio e la forza narrativa che ne fa derivare diviene il contesto in cui si svolge tutto l’iter narrativo.
La struttura del romanzo viene perfettamente integrata nella similitudine proposta dal titolo; 19 giri o solchi, come quelli dei dischi in vinile,  ed un brindisi, l’ultimo, d’un condannato a vivere o forse a morire per aver vissuto troppo, per aver pulsato di vita per un’altra vita. Continua a leggere…


apr 15 2009

TWO FOR THE ROAD TO LADAKH: l’asta e l’evento a Como

opere-x-ladakh.jpg Enzo Santambrogio e Davide Valsecchi stanno finendo di impacchettare le ultime cosette e si apprestano a partire per il Ladakh, la “terra degli alti valichi” posta sul versante occidentale della catena himalayana. Dove resteranno per un bel pezzo.
Ora, è vero che i loro sponsor già li hanno… ma visto che qualche soldino in più è sempre meglio averlo che non averlo – e mettendoci pure che giurano e spergiurano che realizzeranno un libro audio-fotografico a imperitura testimonianza dell’avventura -, sabato 18 aprile al Touring Café di Como si terrà una serata speciale per i saluti di rito e un’asta il cui ricavato finirà dritto nelle saccocce dei suddetti. “Two For The Road: Arte per il Ladakh”, questo il titolo dell’evento…  e tra i 25 artisti partecipanti vorrei sottolineare la presenza di Enrico Cazzaniga, il quale offrirà due opere: “Un pezzo di strada per Ladakh” [asfalto e smalto stradale su truciolare, 10x10] e “Two For The Road To Ladakh” [pirografo e candeggina su carta bitumata accoppiata, 9x11], quest’ultima integrata in una copia del mio “One For The Road – Soliloquio da bancone in 19 giri e un brindisi”.

Lui è uno, poi ci sono gli altri 24: Alessandro Di Pietro, Andres David Carrara, David Raimondi, Diego Cinquegrana, Fabrizio Musa, Federica Pamio, Filippo Borella, Francesca Crocetti, Francesca Romana Pinzaric, Francesco Corbetta, Francesco De Molfetta, Guido Agnese, Jennifer Benigni, Marcello Tedesco, Marco Brenna, Marco Grassi, Matteo Galvano, Michael Rotondi, Riccardo Pavanelli, Riccardo Zanotti, Silvia Negrini, Simone Panzeri, Tom Porta e Vania Elettra Tam.
Aggiornamenti e dettagli sono a disposizione sul sito CIMA-ASSO.it.


ott 30 2008

TRE PER LA STRADA: Massimo Baraldi e i Limido Bros. alla Rassegna della MicroEditoria 2008 di Chiari

Categoria:Appuntamenti,OFTR

Hai presente la Rassegna della MicroEditoria 2008 di Chiari? Quella giunta alla sesta edizione? Be’, quest’anno sarò tra gli ospiti e a brindare con me sul palco troverò due musicisti d’eccezione: i Family Style Marco Limido [chitarra] e Franco Limido [armonica e voce], ovvero due tra i più stimati bluesman in circolazione… citarne le credenziali sarebbe lunga, ti basti sapere che hanno preso parte ai più importanti festival europei e possono vantare collaborazioni con personaggi come Robert Palmer, Louisiana Red, Andy J. Forest, Arthur Miles, Eugenio Finardi e molti altri. Se per caso non l’avessi già fatto, qui puoi leggerti l’intervista che a suo tempo mi concessero. Rispetto ad allora c’è una novità: stanno preparandosi a pubblicare il nuovo album, ma di questo si parlerà più approfonditamente a suo tempo.
Comunque sia, insieme presenteremo “TRE PER LA STRADA”, un reading in blues ispirato al mio romanzo “One for the road – Soliloquio da bancone in 19 giri e un brindisi“, e l’appuntamento è venerdì 7 novembre alle ore 20:30 presso la Sala dello Zodiaco di Villa Mazzotti a Chiari -BS-.
La Rassegna è patrocinata da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Chiari e Associazione L’Impronta.


mag 11 2008

Appuntamento a LINGUAFRANCA per LA PRIMAVERA DEL LIBRO

Categoria:Appuntamenti,OFTR

Mai sentito parlare di Linguafranca? Sappi che domenica 25 maggio in via Pace a Villafranca di Verona si svolgerà la 5° edizione della rassegna letteraria dedicata alla scrittura e alla piccola editoria. Ci sarò anch’io, a presentare la nuova edizione di “ONE FOR THE ROAD – soliloquio da bancone in 19 giri e un brindisi” in compagnia di Luca Artioli, Andrea Garbin, Sara Bellingeri e Roberta De Tomi. Ci si vede là dalle 15:30 in poi, ma sappi che già dalle 9:00 sono previsti eventi, incontri, ricchi premi e cotillons. Se passi, ci trovi un pò in giro e un pò allo stand della Confraternita dell’Uva.
Il programma e i dettagli, invece, sono sul sito ufficiale della rassegna.


apr 28 2008

ONE FOR THE ROAD al Galetér, il giorno dopo

baraldi_garbin-galeter.jpg Una lunga, piacevolissima giornata quella trascorsa al Caffé letterario Galetér di Montichiari… che c’è di meglio di un pò di buon vino e tante chiacchiere in buona compagnia? Con me Andrea Garbin, amici vecchi e altri nuovi, chi spuntato per caso, chi ben sapendo che avrebbe trovato un posto accogliente nel quale passare un pò di tempo.
E tra noi Mariachiara, subito pronta a metterci a nostro agio con un sorriso, un buon brindisi, qualche tagliere… e sempre badando che tutto procedesse senza intoppi. Bé, che dire, grazie a tutti e… alla prossima!


apr 21 2008

ONE FOR THE ROAD: pubblicata la nuova edizione!

ONE FOR THE ROADCi siamo: la nuova edizione di “ONE FOR THE ROAD – soliloquio da bancone in 19 giri e un brindisi” è pronta, pubblicata da Lampi di Stampa! Sono molte le novità… tanto per cominciare, il testo è stato ampiamente rivisto e corretto da Massimo Baraldi che è anche l’autore e che sarei poi io. Le riproduzioni delle serigrafie di Enzo Santambrogio sono rimaste quelle, tutte e 12, che eran già perfette così.

La grafica della copertina se l’è studiata Paola Lipari, mettendocela tutta per valorizzare l’opera del pittore Enrico Cazzaniga “Togliere a one for the road II”… e secondo me ha fatto un ottimo lavoro. L’impaginazione, invece, è stata curata da Daniela Mena e Roberto Viesi. Che in questo tipo di cose sanno il fatto loro.

Un ringraziamento speciale va poi a Francesco Gajani, Michela Pizzi e Renzo Bertoldo per la collaborazione e la disponibilità.

Il libro, stampato su carta certificata FSC, puoi ordinarlo dal tuo libraio di fiducia… non devi fare altro che consegnagli il codice ISBN 978-88-488-0703-6 e lui saprà cosa fare.

Se invece sei pigro, sappi che puoi andartelo a prendere on-line su IBS. Clicca sul banner qui a lato e sei a posto.

Ah, il prezzo di vendita è 13 euro.


apr 18 2008

Massimo Baraldi e ONE FOR THE ROAD al Galetér di Montichiari -BS-

Categoria:Appuntamenti,OFTR

Riprendono le presentazioni, e il prossimo appuntamento è ormai imminente: ci si vede sabato 26 aprile alle ore 18:30 al Caffé Letterario Galetér [via Giuseppe Guerzoni, 92] di Montichiari, in provincia di Brescia. Il programma prevede un pò di chiacchiere in libertà con Massimo Baraldi (cioè io) e la presentazione ufficiale della nuova edizione di “ONE FOR THE ROAD – soliloquio da bancone in 19 giri e un brindisi”!

Siamo ormai giunti alla terza edizione del romanzo e stavolta sono cambiate molte cose… Per i dettagli dovrai pazientare ancora qualche giorno, sappi comunque che dalla prossima settimana sarà tutto pronto.

Ah, l’incontro di sabato è organizzato da Andrea Garbin e rientra nel programma dedicato alla Confraternita dell’Uva.